In aeroporto: 9 trucchi per scappare dagli “imbarazzismi” al bar

Social Sharing Menu
aeroporto

Voli in ritardo, voglia di pace dopo un lungo viaggio, voglia di pensare in solitaria prima di decollare. Quante volte questi desideri sono stati disattesi per colpa di un compagno di viaggio o di un barista chiacchierone? Dopo aver letto questi piccoli trucchi però, il vostro caffè può dirsi salvo!

 

Come “sfuggire” ai chiacchieroni seriali da bar

#1 Nessun contatto visivo

Guardare negli occhi una persona è un sintomo di apertura, evitarlo impedirà al potenziale interlocutore di sentirsi autorizzato a rivolgervi la parola. Di fronte alla chiusura, mentre fissate il menù, il telefono o la televisione, nessuno si permetterà di disturbarvi.

#2 Inviate messaggi

Fatevi vedere impegnati, presi da un’importante conversazione al cellulare di quelle che non si possono assolutamente disturbare. L’importante è avere la testa bassa e gli occhi fissi sullo schermo: apparirete così tanto assorbiti dal fitto parlare che nessuno si avvicinerà.

#3 Cambio idioma

Una vecchia scusa ma che talvolta è ancora utile: il viaggiatore chiacchierone di turno vi si avvicina con la speranza di iniziare un lungo e ampio discorso, ribattete in un’altra lingua. Di fronte allo sforzo che richiederebbe, è molto probabile che il chiacchierone abbandoni in pochi attimi la preda.

#4 Indossate delle cuffie

Se farlo al bar sotto casa potrebbe farvi passare per scorbutici, un po’ antipatici e poco aperti al dialogo, nessuno vi giudicherà se lo farete al bar dell’aeroporto dove ognuno è solo sul cuor della terra. Usate gli auricolari e mostrateli, teneteli in bella vista: per gli altri viaggiatori funzionerà come una barriera.

 

A mali estremi, estremi rimedi

 

#5 Millantante un piccolo problema di salute

Chi è che può voler parlare con qualcuno che soffre di mal di gola? Nessuno lo metterebbe in una situazione del genere. Se qualcuno si avvina, toccatevi la gola e date qualche colpo di tosse: in pochi secondi l’interlocutore sarà già un ricordo lontano.

#6 Scrivete

Mostratevi impegnati a leggere e scrivere righe e righe di parole nel vostro personale diario di bordo. Mostratevi mentre tracciate linee, annotate, scrivere: mostratevi, in ogni caso, molto impegnati e concentrati su quello che state facendo.

#7 A mali estremi, cibo rimedi

Ci avete mai pensato? Nessuno vuole dialogare con qualcuno dalla cui bocca arriva un forte odore di cipolla, tonno o qualsiasi altro cibo particolarmente deciso e forte. Se nessuno dei trucchi precedenti avrà funzionato, il “male estremo” potrebbe essere la chiave giusta.

#8 Cercate di includerli nella vostra “truffa”

Soldi facili, una piramide, qualche parola sconnessa. Se al principio siete stati avvicinati perché molto interessanti, in pochi secondi verrete allontanati e anche con una certa fretta. Chi vorrebbe farsi coinvolgere in una truffa ad un bar in un aeroporto?

#9 Il grande classico

Se nessuno dei trucchi qui elencati ha avuto un vero effetto non vi rimane che l’ultima spiaggia, la più categorica: andatevene. Se non c’è stato alcun modo per evitare la conversazione, alzarsi e lasciare il bar può essere l’unica soluzione decisiva per porre rimedio ad un problema davvero fastidioso.

Ti potrebbero anche interessare...

Anna Bixby la sua grande scoperta che risolve un Mistero Velenoso

Anna Bixby rivoluzionò le pratiche agricole del Midwest, portando a una maggiore attenzione alla gestione dei pascoli.

Questo cambiamento non solo ridusse drasticamente i casi di avvelenamento, ma migliorò anche la qualità della vita nelle comunità rurali, stabilendo nuovi standard per la sicurezza alimentare e sanitaria.

Elizabeth Blackwell, la prima donna medico statunitense.

Elizabeth Blackwell significa celebrare il coraggio, la resilienza e l’innovazione. La sua vita è un potente esempio di come un individuo possa fare la differenza e di come le donne, una volta dato loro il giusto supporto e le opportunità, possano eccellere in tutti i campi, compreso quello medico.

InViaggio logo

I feed RSS dal mondo

InViaggio logo

Tags

///

Gli ultimi…

Recensione del Film “Il Portiere di Notte”

Il Portiere di Notte”
Visto, a me era piaciuto molto, tosto, da vedere “Il Portiere di Notte”, diretto da Liliana Cavani e uscito nel 1974, è un film che esplora le oscure relazioni tra vittima e carnefice ambientato nel periodo post-seconda guerra mondiale.

///

Feed RSS dal mondo

Biografia

Viaggiare

Rassegne

Benessere

Risorse

About

Seguire la tua deviazione significa creare il tuo percorso nella vita.

Si tratta di abbracciare il cambiamento e correre dei rischi alla ricerca di una vita che ami.
Che tu sia arrivato a un vicolo cieco o stia cercando un percorso alternativo, seguire una deviazione riguarda il viaggio alla scoperta di te stesso e alla crescita… non la destinazione.

Se dove sei non è dove vuoi essere, allora è il momento di seguire la tua deviazione…