Vivere a Miami

Nella paradisiaca Miami

Miami in vista 

Immaginate il tipo: arrivato a Miami ha comprato un appartamento, è stato comunque uno sforzo economico. Quello che restava era sufficiente per fare una buona vita, ma senza esagerare!

Vi ricordate quando ho detto che fin quando stai dentro ad un certo “recinto” e segui una routine la cosa può essere sostenibile pur vivendo in una città come Miami? 

Professionalmente non ero ancora arrivato al regime che mi ero prefissato, quindi dovevo gestire le mie finanze tra gli scopi professionali e il mio tempo libero. Dico questo perché sembrerà che ho fatto poco nel periodo che ho vissuto a Miami, in quanto dovevo far conciliare la voglia di fare con quello che potevo ottenere. 

Del resto avevo un bell’appartamento completo di tutti i servizi, spiagge meravigliose a un tiro di fucile, mi sono concentrato di più sulle cose che potevo imparare, a cominciare dall’inglese.

Abbiamo fatto diversi corsi che erano offerti dalla comunità, c’era solo da fare un po’ di strada perché non erano nelle vicinanze.

Ero anche interessato nel conoscere meglio lo stato dell’arte di internet in America, come veniva usato e i costi. Volevo entrare anche in contatto possibilmente con un italiano che faceva il web master: non ricordo più il suo nome, ma dopo un po’ di ricerche avevo individuato un nerd emergente, strano come tutti i giovani aperti alle nuove tendenze. 

Avevo anche la speranza che questo contatto italiano mi potesse servire in futuro come apripista sulla città. Qualcosa ho ottenuto, ma poi – sempre per motivi economici – mi sono fermato con le lezioni sull’uso di internet. É li che avevo maturato poi l’idea del portale su Torino, in effetti lì esistevano già dei progetti locali e questo mi aveva entusiasmato.

Quindi ero impegnato con l’informatica, con i corsi di inglese e poi volevo aprire un’impresa che mi sarebbe servita per portare in detrazione delle spese per avere dei benefici fiscali.

Ho dovuto individuare un commercialista tramite referenze che mi avevano suggerito Bernard Mazzeo, un commercialista il cui studio si trovava a cinquanta minuti da casa mia, solo per farvi un’idea delle distanze!

Combinazione avevo trovato anche un amico torinese ancora oggi avvocato a Miami – avvocato Salussolia, con cui siamo in contatto tutt’ora, mi è venuto anche a trovare ad Oxaca!

Avevo coniato il nome dell’impresa: “Modi & Mode”, detto così sembra facile, ma ogni cosa che dovevo fare richiedeva tempo, impegno, sforzi e soldi. I giorni volavano! 

Capite bene che fare tutte queste cose implicava del tempo, noleggiavo sempre una macchina per quel mese che mi fermavo, una delle voci di spesa che pesava di più.

C’era la spesa quotidiana, e lì devi fare i chilometri, non esistono i negozi sotto casa. E poi avevo una moglie che mi appoggiava, ma dovevo comunque darle i suoi spazi, per la spiaggia, per la piscina e per altri svaghi. 

InViaggio logo

Questa è un po’ la storia, c’erano anche i ristoranti, i locali, i cinema, lo shopping, i mall, tanta roba che abbiamo frequentato, ma con misura.

La mia mente, me ne rendo conto oggi, era sempre in Italia rivolta alla mia agenzia e ai miei clienti; immaginavo spesso il rientro e le cose che avrei dovuto fare per sviluppare il portafoglio.

Attenzione! 

Non mi godevo al cento per cento quello che stavo facendo, perché sempre ansioso circa gli sviluppi del mio lavoro, di conciliare le spese e questo toglieva un po’ di luce ai colori di Miami. 

Ti potrebbero anche interessare...

InViaggio logo
///

Gli ultimi…

Solitudine e Paradossi

Nell’era digitale, siamo costantemente connessi. Grazie a smartphone e computer, possiamo raggiungere amici e sconosciuti in ogni angolo del mondo con un semplice tocco sullo schermo. Tuttavia, questa facilità di connessione nasconde una realtà più complessa e meno confortante: essere connessi non significa essere integrati.

///

Feed RSS dal mondo

RSS NEWS FINANZA
RSS NEWS SALUTE
  • Dipendenze giovanili, quali sono i segnali che le famiglie non devono trascurare Marzo 1, 2024
    Per impedire che l’uso di sostanze, il gioco e il web in adolescenza portino a una dipendenza patologica in età adulta è fondamentale promuovere interventi precoci nei più giovani. Ecco quali sono i servizi attivi sul territorio e cosa propongonoPer impedire che l’uso di sostanze, il gioco e il web in adolescenza portino a una […]
  • La classifica dei migliori ospedali di «Newsweek»:14 sono italiani, guida il Policlinico Gemelli Marzo 1, 2024
    Sul podio c'è la Mayo Clinic di Rochester negli Stati Uniti, seguita dalla Cleveland Clinic (Usa) e dal Toronto General - University Health Network (Canada)Sul podio c'è la Mayo Clinic di Rochester negli Stati Uniti, seguita dalla Cleveland Clinic (Usa) e dal Toronto General - University Health Network (Canada)Sul podio c'è la Mayo Clinic di […]

Seguire la tua deviazione significa creare il tuo percorso nella vita.

Si tratta di abbracciare il cambiamento e correre dei rischi alla ricerca di una vita che ami.
Che tu sia arrivato a un vicolo cieco o stia cercando un percorso alternativo, seguire una deviazione riguarda il viaggio alla scoperta di te stesso e alla crescita… non la destinazione.

Se dove sei non è dove vuoi essere, allora è il momento di seguire la tua deviazione…