É la solita storia, lui dice che è colpa mia: sono stato poco affettuoso, a volte aggressivo, secondo lui non l’ho mai valorizzato abbastanza, per dirla in breve. Sappiamo che quando già si inizia a parlare di colpe e non tutto fila liscio, è perché sotto la cenere covano le braci che non fanno presagire nulla di buono.
In altri ambiti ho detto che non esiste una scuola per genitori, pedestremente ho ricalcato i tratti dell’educazione che avevo ricevuto, che secondo lui erano superati.
A breve online il completamento, ci sto lavorando!



